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Fattores di rischio

 

Federico OrtÝz-Moreno *

 

 

Non esiste nessuna prova sicura che un particolare gruppo di persone sia candidato a sviluppare la malattia. Razza, professione, posizione geografica, livello socio-economico non sono fattori determinanti. Sembra invece che le persone con un pi¨ alto livello di istruzione siano meno a rischio di ammalarsi.

 

 

 

Non esiste nessuna prova sicura che un particolare gruppo di persone sia candidato a sviluppare la malattia. Razza, professione, posizione geografica, livello socio-economico non sono fattori determinanti. Sembra invece che le persone con un pi¨ alto livello di istruzione siano meno a rischio di ammalarsi.

 

Confrontando le caratteristiche delle persone con la malattia di Alzheimer con quelle della popolazione sana, i ricercatori hanno prospettato un certo numero di fattori di rischio. Ci˛ significa che alcune persone hanno maggiori probabilitÓ di contrarre la malattia di altre. Tuttavia, Ŕ improbabile che si possa far risalire la malattia ad un'unica causa: Ŕ verosimile che sia un insieme di fattori - con incidenza diversa da persona a persona - a determinarne lo sviluppo.

 

 

EtÓ

 

E' affetta dalla malattia di Alzheimer circa una persona su venti tra quelle che hanno superato i 65 anni di etÓ, e meno di una persona su mille al di sotto di tale etÓ. E' importante rilevare che, anche se col passare degli anni le persone tendono a perdere la memoria, la stragrande maggioranza degli individui sopra gli ottant'anni Ŕ intellettualmente integra. Sebbene, quindi, le probabilitÓ di contrarre la malattia di Alzheimer crescano con gli anni, la vecchiaia di per se stessa non Ŕ causa di tale malattia. Dati recenti sembrano, comunque, suggerire che problemi legati all'etÓ come l'arteriosclerosi possano essere fattori di rischio importanti. Inoltre, poichÚ oggi si vive pi¨ a lungo che in passato, il numero di persone affette da malattia di Alzheimer o da altre forme di demenza sembra destinato ad aumentare.

 

Sesso
 

Da alcuni studi risulta che il numero di donne affette da tale malattia Ŕ sempre stato superiore al numero degli uomini. Tale dato pu˛ essere, tuttavia, ingannevole, perchÚ le donne vivono mediamente pi¨ a lungo degli uomini. Ci˛ significa che, a paritÓ di durata della vita e in assenza di altre cause di morte, il numero di uomini affetti da malattia di Alzheimer equivarrebbe al numero delle donne.

 

 

Fattori genetici
 

In un numero estremamente limitato di famiglie, la malattia di Alzheimer si presenta col carattere di malattia genetica dominante. I membri di tali famiglie possono ereditare da uno dei genitori la parte di DNA (struttura genetica) che causa tale malattia. Mediamente, la metÓ dei figli di un genitore malato erediterÓ la malattia, con esordio ad un'etÓ relativamente bassa: di norma, tra i 35 e i 60 anni. Nell'ambito di una stessa famiglia, l'etÓ d'inizio Ŕ discretamente costante. E' stato scoperto un collegamento tra il cromosoma 21 e la malattia di Alzheimer. PoichŔ la sindrome di Down Ŕ causata da un'anomalia su questo cromosoma, i soggetti Down hanno maggiori probabilitÓ di ammalarsi se raggiungono la mezza etÓ, anche se non appaiono tutti i sintomi della malattia.

 

 

Traumi cranici
 

Ci sono fondati motivi per ritenere che una persona che ha ricevuto un violento colpo alla testa possa essere a rischio di ammalarsi di Alzheimer. Il rischio Ŕ maggiore se al momento del colpo la persona ha pi¨ di cinquant'anni, ha un gene specifico (apoE4) e ha perso conoscenza subito dopo il colpo.

 

 

Altri fattori

 

Non esiste nessuna prova sicura che un particolare gruppo di persone sia candidato a sviluppare la malattia. Razza, professione, posizione geografica, livello socio-economico non sono fattori determinanti.  

 

  

Algunos datos:

 

   ALZHEMER / Los n˙meros...    
     

 

  • En el mundo existen mßs de 36 millones de personas con Alzheimer.

  • Cada a˝o 4.6 millones de personas mßs.

  • Un nuevo caso cada 4 segundos.  

  • El n˙mero de casos se duplica cada 20 a˝os.

  • Para el 2030: Mßs de 75 millones.

  • Para el 2040: Mßs de 81 millones.  

  • Para el 2050: Mßs de 135 millones.  

  • En MÚxico: Mßs de 800 mil personas.

 

   
 
 
 
 
 
   

* Datos tomados de la ADI y fuentes varias.     

 

 

Informaciˇn tomada de apuntes personales y fuentes varias.  

 

 


 

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