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La Malattia di Alzheimer

La scala di Barry Reisberg

 

Federico Ortíz-Moreno *

 

La scala più usata per la stadiazione della Malattia di Alzheimer è la La Global Deterioration Scale (GDS). Questa scala è uno strumento di valutazione globale della gravità del deterioramento cognitivo ideato per monitorare nel tempo il decorso progressivo della Malattia di Alzheimer. La GDS è una scala a stadi distinti in 7 livelli di gravità crescente di deterioramento cognitivo (da “nessun declino” a “declino molto severo”).

 

 

 

La scala più usata per la stadiazione della Malattia di Alzheimer è la La Global Deterioration Scale (GDS). Questa scala è uno strumento di valutazione globale della gravità del deterioramento cognitivo ideato per monitorare nel tempo il decorso progressivo della Malattia di Alzheimer. La GDS è una scala a stadi distinti in 7 livelli di gravità crescente di deterioramento cognitivo (da “nessun declino” a “declino molto severo”).

 

 

  Stadio 1

Nessun declino delle funzioni cognitive

 

  • Difetto di memoria non riferito dal paziente, né riscontrato nell’indagine dal medico.

 

 

  Stadio 2

Declino molto lieve delle funzioni cognitive

 

  • Il paziente riferisce difetti della memoria, più frequentemente:

a) Non ricorda dove vengono messi oggetti familiari;

b) Non ricorda nomi in precedenza ben noti.

  • Nell’indagine il medico non riscontra prove oggettive di perdita di memoria.

  • Nessuna lacuna sul lavoro o nelle situazioni sociali. Preoccupazione adeguata per la sintomatologia in atto.

 

  Stadio 3

Declino lieve delle funzioni cognitive

 

  • Prime lacune ben definite. Più di una delle seguenti manifestazioni:

a) Il paziente si può perdere trovandosi in un luogo non familiare;

b) Sul lavoro i colleghi si rendono conto di un minor rendimento del paziente;

c) Le persone vicine notano nel paziente difficoltà nel trovare le parole e ricordare i nomi;

d) Il paziente ricorda poco di ciò che legge;

e) Il paziente può aver smarrito un oggetto di valore;

f) Durante l’indagine del medico il paziente può manifestare mancanza di concentrazione;

g) L’evidenza oggettiva del difetto di memoria risulta all’esame attento del medico;

h) Il paziente comincia a manifestare una certa rinuncia nelle attività giornaliere;

i) I sintomi sono accompagnati da ansietà lieve o moderata.

 

  Stadio 4

Declino moderato delle funzioni cognitive

 

  • Le seguenti lacune evidenti all’indagine del medico:

a) Ridotta conoscenza degli eventi attuali e recenti;

b) Difetti nella memoria di fatti della propria storia personale;

c) Difetti di concentrazione evidenziabili nell’esecuzione di operazioni di sottrazione in serie (100-5, 100-10 ecc.);

d) Diminuite capacità nel viaggiare, nella gestione del denaro ecc.;

e) Ridotte capacità nello svolgere compiti complessi.

Per lo più nessun difetto nei seguenti campi:

a) Orientamento nel tempo e nello spazio;

b) Riconoscimento di persone e volti familiari;

c) Capacità di viaggiare in luoghi familiari.

  • La rinuncia nelle situazioni impegnative e il diniego sono meccanismi predominanti di difesa.

  • Si manifestano ridotte risposte affettive.

 

  Stadio 5

Declino moderatamente severo delle funzioni cognitive

 

  • Il paziente comincia ad avere bisogno di assistenza.

  • Durante il colloquio con il medico non riesce a ricordare elementi rilevanti della propria vita attuale come, per esempio, il proprio indirizzo o numero telefonico che ha da molti anni, o nomi di parenti stretti.

  • Spesso manifesta disorientamento nel tempo e nello spazio.

  • Può avere difficoltà nel contare all’indietro, per esempio da 40 sottraendo 4 numeri per volta.

  • È mantenuto il ricordo di molti fatti importanti riguardanti se stessi e gli altri.

  • Qualche difficoltà nel vestirsi; autosufficienza nella cura della persona e nel mangiare.

 

  Stadio 6

Declino severo delle funzioni cognitive

 

  • Occasionalmente il paziente può non ricordare il nome del coniuge.

  • È per lo più ignaro di tutti gli avvenimenti recenti e delle esperienze della propria vita.

  • Conserva solo qualche cognizione del proprio ambiente, dell’anno, della stagione ecc.

  • Può avere difficoltà a contare all’indietro da 10, oppure anche in avanti.

  • Bisogno di assistenza nella vita quotidiana, durante viaggi o spostamenti in luoghi familiari.

  • Disturbi della minzione, frequentemente incontinenza.

  • Cambiamenti emotivi e della personalità manifesti, con comportamenti maniacali, ossessivi o ripetitivi, violenti, sintomi di ansietà e agitazione.

  • Incapacità di prendere decisioni, perdita di forza e volontà.

  • Mantenuta capacità di distinguere le persone familiari da quelle non familiari.

 

  Stadio 7

Declino molto severo delle funzioni cognitive

 

  • Perdita di tutte le capacità verbali. Per lo più il paziente si esprime solo con brontolii.

  • Incontinenza urinaria.

  • Perdita delle fondamentali capacità psicomotorie come nel camminare e nel mangiare.

  • Continua assistenza necessaria per il mantenimento della cura della persona.

  • Frequenti sintomi e segni neurologici.

 

* Dr. Barry Reisberg, Director del Centro de Investigación de Demencia y Envejecimiento Silberstein

de la Escuela de Medicina de la Universidad de Nueva York, en Estados Unidos.

 

 

  

Algunos datos:

 

   ALZHEMER / Los números...    
     

 

  • En el mundo existen más de 36 millones de personas con Alzheimer.

  • Cada año 4.6 millones de personas más.

  • Un nuevo caso cada 4 segundos.  

  • El número de casos se duplica cada 20 años.

  • Para el 2030: Más de 75 millones.

  • Para el 2040: Más de 81 millones.  

  • Para el 2050: Más de 135 millones.  

  • En México: Más de 800 mil personas.

 

   
 
 
 
 
 
   

* Datos tomados de la ADI y fuentes varias.     

 

 

Información tomada de apuntes personales y fuentes varias.  

 

 


 

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